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Il desiderio di arredare la propria casa con il verde, o adornare il proprio balcone o terrazzo riguarda un po' tutti. Tenere attorno piante e fiori dà serenità e aiuta a combattere lo stress. Il verde è visto sempre più come un dettaglio essenziale ed utile all'interno delle case e nell'arredamento. Nel contempo curare le piante aiuta a comprendere quali sono i danni derivanti dal diboscamento selvaggio e dall'inquinamento.

Nel loro ambiente naturale le piante si procurano in modo autonomo ed efficiente quanto è necessario per la loro sopravvivenza, per le piante in casa invece è l'uomo che si deve prendere cura, quindi è necessaria la buona conoscenza di esse e delle loro necessità.

LA PIANTA CHE ARREDA L'INGRESSO
In genere la zona della casa più difficile da arredare è l'ingresso, specie nelle abitazioni di nuova costruzione lo spazio a disposizione è ridotto, sicché questo ambiente risulta essere una area poco luminosa il che non facilita la vita delle piante.

LA PIANTA CHE ARREDA IL PIANEROTTOLO
L'ingresso è il primo ambiente che una persona incontra appena entra in casa ed è importante che risulti piacevole. Se l'appartamento da arredare con le piante si trova in un condominio, il miglior posto dove riporre una bella pianta è il pianerottolo, magari una pianta fiorita se si tratta di un posto molto luminoso, che non sia di impaccio, che sia poco costosa e modesta.

COME ARREDARE CON LE PIANTE UN CORRIDOIO
Un corridoio illuminato si può arredarlo ricorrendo alle specie di pianta di arredo più svariate, non vi sono infatti restrizioni e raccomandazioni particolari sulla scelta delle piante, data l'abbondante presenza di luce; se il corridoio è buio si può optare per una pianta finta, non dimenticando però di rimuovere regolarmente la polvere dalle foglie.

LE PIANTE ARREDANO ANCHE LE CAMERE DA LETTO
Alcuni decenni fa ancora esistevano degli esperti che sostenevano che nelle camere da letto fosse sconveniente arredare con piante verdi né fiorite; tale credenza è stata smentita, oggi si raccomanda una pianta nella stanza in cui si dorme: le piante hanno un importante capacità di assorbire e di conseguenza purificare l'aria.

Le abitazioni, sia tramite i loro elementi strutturali che per mezzo dei materiali di rifinitura, emanano sostanze nocive per la salute, alcune piante hanno proprio il potere di distruggere queste sostanze: le dracene assimilano le sostanze tossiche rilasciate da fotocopiatrici e PC; il ficus attira la formaldeide; lo spatifillo fagocita benzene e acetone; la dieffenbanchia elimina i veleni tossici che esalano dalle pitture. Un solo motivo può far desistere dal riporre in camera da letto una pianta, ed è l'odore, non sono consigliabili per questa ragione i narcisi, i giacinti, le mimose e le rose. Le camere arredate in stile moderno, spesso monocromatiche andrebbero arredate con una orchidea.

LE PIANTE IN BAGNO
Il bagno è la parte della casa più adatta per ospitare piante, la stanza più umida va arredata con felci, edere, pothos, capelvenere e calandium.
Il bagno è la stanza deputata ad ospitare piante anche nella situazione estrema di partenza per le vacanze: una soluzione suggerita sarebbe quella di alloggiare tutte le piante, o almeno le più care, nella vasca da bagno, perché non soffrano a causa della siccità vanno rivolte verso la luce e ordinate in base all'altezza.

LE PIANTE CHE ARREDANO UN CAMINO
Se le piante servono ad arredare un camino esposto ad una fonte di luce importante è utile ricorrere ad una pianta di croton, di begonia, di maranta, di calceolaria o di azalee. Nel caso invece il cammino si trovasse in una zona della casa in penombra la scelta deve ricadere su piante verdi, senza fiore, a cui non servono molte cure, per esempio la aspidistra o la sanseviera.
Il ripiano del camino si arreda bene sia con piante cadenti che con piante rette: una felce che pende dai lati è una bella immagine decorativa; felce e pathos vivono bene alla luce debole.
Suggerimento: se si è pazienti, si raccolga la cenere di legna e poi la si utilizzi come fertilizzante, è ricca di potassio e azoto, sostanze essenziali per la vita delle piante.

LA SCELTA DELLA PIANTA D'ARREDO: IL POSTO IN CASA E I DIFETTI DELLA PIANTA
Al momento dell'acquisto si devono considerare una serie di circostanze riguardanti il tipo di pianta da arredamento che si vuol scegliere e se la pianta si adatta a certe situazioni ambientali: per esempio una corrente in casa o il buio di un angolo anziché la poca umidità o le forti illuminazioni che provocano ustioni. Poi la pianta va ispezionata: le foglie non devono avere punte seccate o guaste; attenzione anche che non ci siano funghi e muffe nel terriccio. E' buona regola affidarsi sempre allo stesso negoziante o vivaio onde favorire un rapporto amichevole e di fiducia, che possa garantire acquisti sempre convenienti e indovinati.

LA SCELTA DELLE PIANTE DI ARREDO: DIMENSIONI DIVISORI CESTINI E PORTAMENTO
Una pianta di grandi dimensioni non va mai collocata in una sala piccola; le piante sono ideali quando si vuol dividere con eleganza un locale molto grande. Per le piante da divisorio si usa un solo contenitore. Oltre alla dimensione, la pianta da arredo va posizionata in base anche al cosiddetto portamento; per spiegare: una felce non sarebbe da adorno se fosse abbandonata su di un pavimento, un ficus non fa una bella figura esibito su di un tavolo. Per un tavolino basso serve una begonia, la billbergia e gli anthurium; invece su tavoli ad altezza normale la pianta d'arredo migliore è quella che non si allunga troppo in senso verticale.

Danno una buona impressione le ceste appese, in questo caso servono molte cure, le piante nelle ceste vanno innaffiate di frequente, specialmente durante i periodi caldi, mensilmente vanno immerse completamente in acqua, rami sovrabbondanti e fiori secchi vanno eliminati sistematicamente e in modo tempestivo. Si adattano alle ceste pensili piante come la columnea, la fucsia, l'edera e i potos.

PIANTE D'ARREDAMENTO E MOBILI
E' conveniente lasciar perdere le piante con molti fiori, meglio le piante verdi, come per esempio l'Aspidistra, la peperomia, l'aglaonema e la calathea crocata. Per arredare con le piante si deve tener conto dell'effetto della luce, del tipo di arredamento: mobili e vegetazione vanno distribuiti in modo armonico ed equilibrato. Le piante che siano grandi e appariscenti, singole oppure varie, devono sempre essere posizionate in modo da non creare impedimento al passaggio, il miglior posto è sempre un angolo.

PIANTE D'ARREDAMENTO: TRONCHETTO DELLA FELICITA' E DIEFFENBACHIA
Una delle specie più utilizzate per arredare casa con il verde è il classico tronchetto della felicità, utilizzato di frequente perché si lega molto bene a mobili e poltrone; se invece in casa c'è una finestra molto grande allora va bene per arredare con una pianta denominata dieffenbachia, necessita di poche e semplici cure: va innaffiata regolarmente, ambiente asciutto, pulizia delle foglie, da evitate l'acqua che ristagna.

ALTRI SUGGERIMENTI E CONSIGLI
Una pianta da arredo che da sola può rendere un ambiente perfetto è il croton, che fa parte della famiglia delle begonie.

Per sfruttare al meglio l'effetto di contrasto tra più piante si ha bisogno di molto spazio, nel contempo non va dimenticato il fatto che ciascuna pianta ha diverse esigenze in ordine al tipo di terreno, alla umidità e alla luce.

Per quanto riguarda l'arredamento, le piante a foglia intrecciata arredano meglio una casa con stili d'epoca, invece le piante esotiche sono adatte per gli arredamenti moderni.

Sulla cassapanca si dispongono piante di dimensioni medie e a portamento eretto, un ambiente spazioso si potrebbe arredare con piante di vario tipo, tutte alte e sottili, riposte in un contenitore unico, allo scopo di creare una specie di parete verde.