Spedizioni in

Le orchidee oggi sono forse le piante più regalate, sono divenute infatti, negli ultimi tempi, le piante più comuni e amate tra quelle tenute in appartamento o in casa, riscuotono sempre più successo, per la loro grazia e per la loro indiscutibile bellezza. Regalare una orchidea non deve avere necessariamente un significato particolare, il fascino di questa pianta è tale da essere idonea in ogni occasione in cui si voglia stupire facendo un regalo sicuramente molto gradito, ad una persona che sia maschio o femmina, giovane o anziano, colto, nobile, umile o semplice. Si può dire che l'orchidea sia la pianta da regalo per eccellenza.
Qualsiasi sia la varietà di orchidea regalata, essa sarà in grado di donare un tocco di raffinatezza ed eleganza ad ogni abitazione nella quale venisse riposta.

LA DIFFUSIONE DELLA PIANTA DI ORCHIDEA
Fino a poco tempo fa le orchidee erano poco diffuse, non si compravano e non si regalavano orchidee perché si riteneva che si trattasse di una pianta molto delicata e per questo dalla coltivazione difficile, si riteneva avessero bisogno di troppe cure ed attenzioni. In realtà, poi, si è capito che tali convinzioni non erano fondate, se una orchidea viene collocata nel posto giusto e vi si dedica una minima quantità di cure, essa vegeta senza problemi e regala magnifici fiori in abbondanza.

La convinzione che le orchidee fossero piante non adatte al nostro clima, e quindi non facili da coltivare, derivava dal fatto che le origini di queste piante erano attribuite in modo esclusivo alle aree calde e umide dei tropici; sicuramente le specie di maggior pregio, per colori e forme, provengono da quelle zone, ma è anche vero che le orchidee sono diffuse capillarmente su tutta la superficie terrestre, non è una rarità trovare famiglie di orchidee provenienti da latitudini molto fredde, come quelle che crescono nei territori della Groenlandia.

Le orchidee sono in grado di diffondersi sia nelle zone montuose che lungo le coste, tuttavia gli esemplari più interessanti dal punto di vista estetico sono quelli provenienti dalle regioni tropicali di America, Australia, Africa e Asia.

LA COLTIVAZIONE DELLE PIANTE DI ORCHIDEA
Per coltivare e far vivere bene in casa l'orchidea si deve fare in modo che l'angolo in cui viene riposta non sia troppo buio e l'aria non sia eccessivamente calda e secca. Un bel davanzale di una finestra con vetri protetti da una tenda o comunque schermati, in modo da mantenere una temperatura di 18 gradi circa, con molta luce, con un tasso costante e non eccessivo di umidità, ricorrendo alla diffusione nell'aria di molecole di acqua, preferibilmente non calcarea, magari mediante degli umidificatori d'ambienti, e presenza di argilla umida nel sottovaso, è la situazione ideale per molte specie di orchidee.

Quello che può danneggiare seriamente e irreversibilmente una pianta di orchidea è la stagnazione di acqua nelle radici, per questo motivo l'orchidea non si annaffia troppo di frequente, non si lascia il terriccio troppo umido e la coltivazione avviene in vasi contenenti uno strato sottostante formato da torba, pezzi di corteccia e spesso anche frammenti di polistirolo, tutto materiale che dovrebbe evitare le situazioni di ristagno.

Molte categorie di orchidee durante l'estate è bene che siano spostate all'esterno, in recipienti a cestello sospesi al di sotto delle fronde di un albero, protette, lontano da ambienti troppo asciutti e ventilati. Durante l'inverno, invece, molte orchidee si riposano e hanno bisogno di un luogo fresco, al di sotto dei 12 gradi di temperatura.

Le specie di orchidee al momento conosciute e che crescono spontaneamente sono circa 25.000, molte di esse però vengono anche coltivate. Nonostante la varietà però le orchidee conservano dei tratti comuni, specialmente quello relativo alla struttura del fiore costituito da tre petali e tre sepali colorati in maniera leggermente difforme l'uno dall'altro. Il petalo del centro ha caratteristiche morfologiche proprie, una forma assimilabile a quella di un labbro umano, ed ha la funzione straordinaria di facilitare l'impollinazione da parte di alcuni insetti che si fanno attrarre, anch'essi, dalla bellezza di questa pianta.
La bellezza dei fiori delle orchidee è innegabile, sono fiori dai dettagli inconsueti, con colori vitali, intensi e decisi, sono raccolti in infiorescenze a grappolo che in molti casi contano anche più di dieci fiori, ampliando molto l'effetto decorativo di questa particolare pianta.

L'orchidea è una pianta epifita, cioè fornita di radiche aeree che permettono all'arbusto di adeguarsi ad ogni tipo di clima e di sopportare le intemperie atmosferiche, vegetando e crescendo anche nelle selve, ovvero in ambienti umidi e frondosi; nonché a latitudini tropicali dall'ambiente torrido e caldo della savana.

Ci sono alcune specie di orchidea facenti parte del genere delle Denbium, dall'etimologia latina che significa "pianta che vive sugli alberi" o del genere delle Phalenopsis, oggi frequentemente usate per abbellire gli appartamenti e gli ambienti chiusi, che generano dei meravigliosi fiori a forma di farfalla e che si reggono grazie a delle radici dilatate che possono accumulare rilevanti quantità di acqua e sostanze per la nutrizione.

Alcuni tipi di orchidea addirittura sviluppano la formazione di bulbi e foglie succulente, tipiche delle piante grasse, per adattarsi il più a lungo possibile a situazioni di caldo arido.
Le orchidee, a causa del loro speciale organismo e della loro forma con fiori a grappoli, non dispongono di scorte di nutrimento che permettano a foglie e radici di vegetare e fiorire. Allo scopo di procurarsi le sostanze per il nutrimento l'orchidea ricorre all'ausilio di alcuni funghi denominati micorizze. In genere quando i funghi attaccano le piante ne scaturiscono effetti nocivi, nel caso dell'orchidea i funghi svolgono una funzione benefica a favore della pianta: trattengono le sostanze nutritive per poi renderle alla orchidea stessa.

Ogni varietà di orchidea fa affidamento ad un fungo specifico per riprodursi e per alimentarsi, senza questo fungo è impossibile che l'orchidea si riproduca per mezzo dei semi, ma appare anche molto arduo lo sviluppo della pianta stessa.