Spedizioni in

Insetti che danneggiano le rose Le rose danneggiate dagli insetti e dagli acari

Le ROSE vengono spesso danneggiate da insetti ed acari. I danni da insetti e da acari sono più occasionali e l'azione preventiva è più difficile. Come proteggere le rose da insetti ed acari.

INSETTI ED ACARI

Gli insetti che possono attaccare le rose sono molti, con cicli biologici molto vari e determinano diversi tipi di danno. In molti casi il danno è sporadico e interessa poche foglie, perciò di seguito vengono citati solo quelli che invece danneggiano le piante con regolarità e frequenza.

AFIDI
Le popolazioni di afidi (pidocchi delle rose) compaiono in primavera sui germogli grazie alla schiusa delle uova deposte da una femmina svernante. I piccoli insetti verdi o brunastri pungono con l'apparato boccale i tessuti e succhiano la linfa provocando deformazione delle foglie e dei boccioli ed emettendo una sostanza appiccicosa e zuccherina, che può denunciare la loro presenza. Spesso il danno è più che altro estetico, ma se nelle vicinanze delle piante colpite, ve ne sono altre affette da virosi, gli afidi fungono da vettori e trasmettono il virus. Poiché questi insetti si riproducono molto rapidamente, quelli che resistono al trattamento chimico, danno velocemente luogo a popolazioni resistenti e più trattamenti vengono fatti più diventa un problema trovare un prodotto efficace. La strategia migliore è eseguire in primavera, quando si individuano le prime popolazioni, un trattamento con un prodotto sistemico (Confidor) e successivamente usare solo un prodotto a base di piretro naturale che non uccide tutti gli afidi, ma li tiene sotto controllo e non è dannoso per gli insetti utili tra i quali ve ne sono molti capaci di controllare la proliferazione degli afidi. Attenzione a non confondere il piretro naturale con le piretrine di sintesi (permetrina, deltametrina) che sono alla base di insetticidi che sono stati troppo utilizzati.

TENTREDINI E ARGIDI
Si tratta di larve di imenotteri (piccole vespe). In seguito alle ovo deposizioni degli adulti nascono le larve che a seconda della specie provocano danni alle foglie o scavano gallerie nei germogli. La più comune e dannosa tra queste piccole vespe si riconosce per la livrea nera e l'addome giallo aranciato. La migliore forma di lotta è tagliare subito i germogli con segni di ovature per impedire ai bruchi di nascere e svilupparsi a spese delle foglie di cui sono voraci. Qualora non si riesca a fermare il ciclo dell'insetto si può intervenire con un insetticida a base di Acefate o Malation che è efficace anche contro i bruchi che arrotolano le foglie.

COCCINIGLIA

Le cocciniglie si presentano come scudetti biancastri sui fusti, specialmente su quelli vecchi e sono frequenti sulle rose rampicanti vicino ai muri delle case. Questi insetti vivono della linfa della pianta e sono poco sensibili agli insetticidi data la protezione cerosa che li riveste. Si può intervenire da aprile a giugno con insetticidi a base di Clorpirifos o Metidation, e in inverno, anche in occasione della potatura, con oli bianchi attivati (questi ultimi non devono essere usati sulla pianta in vegetazione).

ACARI
Gli
acari sono microscopici ragnetti la cui proliferazione è favorita dalle alte temperature e dalla scomparsa dei nemici naturali a causa di un eccessivo uso di insetticidi. Le foglie delle piante colpite si presentano decolorate in modo caratteristico, di aspetto rugginoso e ocraceo sulla pagina superiore, con sottilissimi fili ragnatelosi sulla pagina inferiore.

Per accertarsi della presenza degli acari bisogna servirsi di una lente con la quale osservare gli adulti in movimento e la presenza di uova. Se l'attacco è forte si deve intervenire con acaricidi specifici (diversi dagli insetticidi), avendo cura di scegliere un prodotto attivo sia sugli adulti che sulle uova. E' importante limitare gli interventi alle piante colpite, cercando di individuare precocemente l'infestazione e seguirne lo sviluppo e tenendo presente che oltre ad una sensibilità varietale può influire la posizione particolarmente assolata e l'andamento climatico.

Nel caso di altri insetti, molto raramente sono necessari interventi con insetticidi. E' importante comunque osservare bene la pianta, il tipo di danno e se possibile l'insetto che lo provoca ed eventualmente chiederci ulteriori informazioni. Vi ricordiamo comunque che in un giardino è possibile tollerare entro certi limiti i danni provocati da insetti e funghi, se non compromettono la vitalità della pianta, e quindi è opportuno che ogni appassionato ricerchi un calendario ottimale di interventi chimici, riducendoli al minimo necessario.